C'era una volta Facebook.
Un posto tranquillo, dove postare un po' di foto, fare due chiacchiere con persone che DAVVERO conoscevi, mantenere contatti con persone che vivono in altri paesi a cui però tenevi particolarmente.
Io ho inziato ad usarlo per questo, durante l'erasmus del 2006, e devo dire che mi è subito parso molto utile e a volte anche divertente...di sicuro mi piace(va).
Trovavo particolarmente intigrante il fatto che nella mia nazione fosse sconosciuto ai più.
Poi, d'improvviso, la moda di utilizzarlo è scoppiata anche in Italia.
Così, senza un reale perchè, forse se non sbaglio pompat dal caso di quella tizia uccisa a Perugia durante Halloween.
E da lì, non vi è stato più ritorno.
Non vi è stato più ritorno perchè adesso Facebook è utilizzato da chiunque abbiamo mai sentito la frase "sono uno stronzo enorme".
Esempio:
Quando ho inziato ad usare Facebook, vi erano 5 gruppi corrispondenti alla ricerca con parola chiave "Campobasso".
Oggi ce ne sono 441.
Campobasso, forse 60000 abitanti.
Levandone la metà che non conosce l'utilizzo di un tostapane elettrico, l'altra metà è su Facebook.
E PUNTUALMENTE TI CHIEDE DI ESSERE SUO AMICO!
Ma non è questo il punto. Gli pseudo amici gli ignori(come del resto faresti nella vita vera), cancelli la loro richiesta di amicizia, e vivi felice non pensando mai più a loro.
Il punto sono i vari quiz, gruppi e applicazioni...che purtroppo ti devi vedere sbattute in faccia ogni giorno nella pagina dei resoconti dei feeds dei tuoi amici.
I gruppi sono incredibili, mi fanno una rabbia, ma una rabbia:
Esempio:
"quelli che quando ti manca una persona, rileggi i suoi sms...."
Quelli che...-"Oh Ciao!"--"Ciao!"--"Ma chi era?"--"Cazzo ne so..."
QUELLI CHE AL CITOFONO ALLA DOMANDA "CHI E'?" RISPONDONO "IO!"
Bene può bastare.
Perchè questo posto è diventato un campionario di COGLIONI immani che non hanno un cazzo da fare se non rompere il cazzo a gente come me!
Perchè dico io, ma che cazzo me ne frega se te passi il giorno a citofonare E COME UN COGLIONE DIRE SONO IO, o salutare gente che non conosci, o rileggi sms vecchi di sei anni prima di dormire!
Queste informazioni sono relative alla tua vita misera, di cui io non voglio fare parte.
Così come non voglio sapere nulla di quello che stai facendo adesso, se ti stai lavando i piedi, mangiando una minestra o leggendo La Divina Commedia.
E tantomeno voglio legere le tue cazzo di frasi sarcastiche.
Mi basta sapere che respiri, e gia sono triste per questo!
Esempio:
XXX..avverteLaMancanzaDiQualcosa..eNonVedeLoraKeTorni..
XXX...non ha dormito una ceppa.
XXX...Incomincia a pensare a duove può andare in vacanza quest'estate..
XXX...A friend with weed is better
E non sto qui a dilungarmi sui video che puoi postare, canzoni che puoi "amare", citazioni che puoi sfoggiare in soli 120 caratteri minuscoli su sfondo bianco.
Perchè quello è il terreno dei radical chic new hipsters italiani (se poi sono delle mie parti...uhuhuh stanno inziando a scoprire ora cose in voga 10 anni fa..), e con loro non si scherza.
Oppure ti manderanno contro un esercito di puntini di sospensione e punti esclamativi che marciano all'unisono sulle frasi storiche di Paz. O Trainspotting.
Perciò passiamo ai Quiz...
Esempio:
"Quale stato europeo ti rappresenta di più?"
"Che segno sposerai??"
"what is your life going to be like in the future?"
"Test sulla felicità.." and the result is: Felice
Ma dico io, vi sembra normale renderci partecipi della vostra vita infima? No perchè non può che esserlo se avete bisogno di un algoritmo generato in 3 minuti da un programmatore indiano durante la sua pausa pranzo mentre mangia chicken tikka con le mani per sapere se SIETE FELICI o chi sposerete.
Rivolgetevi ad una stracazzo di MAGA!
Potrei continuare all'infinito, davvero non c'è redenzione per questo posto oramai.
Io lo conservo perchè ho diversi amici che non vedo da tempo con cui posso parlare solo lì.
Ma spero che un giorno il capo della baracca lì decida di rendere Facebook privato, con inviti da guadagnare tramite test sulla intelligenza.
Magari scritti dall'indiano del test sulla felicità.